Iniziamo col dire che gli indici azionari rappresentano il valore di sintesi dei titoli azionari che costituiscono il proprio paniere di investimento.
Sono un ottimo punto di riferimento per stabilire l'andamento ed il successo o meno del proprio pacchetto di titoli, ed hanno un valore diverso in base al diverso peso che si tende a dare alle singole azioni.
In linea generale tali indici sono suddivisi in: equally weighted (ossia tutti i titoli costituenti presi in considerazione sono pesati allo stesso modo e quindi non vi è alcuna differenza tra azioni differenti dello stesso paniere), price weighted (indici associati al titolo più costoso che influenzando l'andamento di tutto il portafoglio porta a conlcusioni spesso fuorvianti e non veritiere visto che non permettono una visione globale dell'andamento), value weighted (in cui il peso di ciascun titolo viene calcolato in base alla sua capitalizzazione in borsa e regolarizzato secondo vari fattori; dividendi straordinari già pagati, divisioni di società, rettifiche ed aggiustamenti ecc..). In genere molti indici azionari sono calcolati con la metodologia value weighted che garantisce una maggiore attendibilità e precisione.
Alcuni esempi a tal proposito sono: S&PMIB (indice italiano), Dax30 (usato in Germania), Cac40 (di origini francesi) ed il Topix (che proviene dal Giappone). |